sabato 8 novembre 2008

Max Gagliardi intervistato da "il Giornale"

Il quotidiano "il Giornale" ha intervistato Massimiliano Gagliardi, che apre la nuova stagione di "Generazione X" domani all'auditorium di Roma.
Sul palco con Gagliardi ci saranno i ragazzi che hanno registrato anche il suo primo album, di prossima uscita: Toto Giornelli al basso, Marco Sinopoli alla chitarra e Daniele Di Ruocco alla batteria. Ci sarà anche il trombettista Fabrizio Bosso, ospite prezioso del concerto e del disco. La storia di Massimiliano Gagliardi è ricca di sorprese, come le sue canzoni. «Ho iniziato come pianista classico, studiando e lavorando con il maestro Roberto De Simone, poi mi sono avvicinato ad altri generi di musica». Lo racconta così, con grande naturalezza, senza dire che era l’allievo più talentuoso del conservatorio «San Pietro a Majella», il pianista scelto per esibirsi al cospetto dell’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. [...] Se siete a caccia di piacevoli sorprese, domani sera avete un appuntamento all’Auditorium.
Per leggere tutta l'intervista cliccate qui (sito de "Il Giornale").

venerdì 11 gennaio 2008

Massimiliano Gagliardi al The Place

Massimiliano Gagliardi il prossimo 13 gennaio è al the Place.
Mi raccomando, non mancate... Vi aspettiamo!!

martedì 25 dicembre 2007

Il 30 dicembre ad Alghero!

Trasferta nella splendida Sardegna per Massimiliano Gagliardi: domenica 30 dicembre, alle ore 19,30, suonerà sul palco allestito in Piazza Piras.

Per gli amici sardi: non mancate!

giovedì 7 giugno 2007

Ma che allegria

Ecco il testo della canzone che Massimiliano Gagliardi ha portato a Musicultura 2007, e che è stato incluso nel CD compilation della manifestazione.
Per scaricare il brano musicale, clicca qui.


Ma che Allegria
Sono il più chiacchierato del paese
mi sembra di sentirli sussurrar...
ma la mia scelta è lucida e palese
tu m'hai lasciato ed io non esco più.

C'è un titolo persino sul giornale
"un uomo si è recluso per amor"
soltanto il prete viene a darmi comunione
dice "fuori c'è un bel sole... tanta allegria...

Ma che allegria!
Quì manca il buon umore
nemmeno una canzone potrà farmi compagnia,
ma che allegria!
è assai più sorridente il salice piangente
di fronte casa mia...

Lo sventurato giorno... lo ricordo
era quel dì la festa del patron
io le porgevo il braccio come sempre
è d'uopo nelle grandi occasion

Il circo venne ad allietar la festa
con trapezzisti indiani e maghi blu,
ma quando vide il domatore
riconobbe senza errore la dolcezza
del primo amore...

Ma che allegria!
Quì manca il buon umore
nemmeno una canzone potrà farmi compagnia,
ma che allegria!
è assai più sorridente il salice piangente
di fronte casa mia...

Ma che allegria!
Quì manca il buon umore
nemmeno una canzone potrà farmi compagnia,
ma che allegria!
è assai più sorridente il salice piangente
di fronte casa mia...

martedì 17 aprile 2007

Votazioni Musicultura - IMPORTANTE

Abbiamo bisogno del vostro aiuto:

Massimiliano Gagliardi sta proseguendo con successo la sua partecipazione al Festival di Musicultura.
Il brano proposto (clicca qui) è stato molto apprezzato e gli ha permesso di superare le numerose fasi di selezione.

Ora siamo alle fasi finali: è rimasto un manipolo di 16 eccezionali talenti, tutti desiderosi di approdare in finale.

Poiché è possibile votare anche da Internet, vi chiedo (dopo aver ascoltato il brano) di andare a votare per Massimiliano Gagliardi.

Se poi invitate anche i vostri amici ad ascoltare il brano e a votare per Massimiliano, tanto meglio!

Un sincero grazie in anticipo a tutti per il vostro aiuto

Il Massimiliano Gagliardi Fan Club

domenica 1 aprile 2007

Cartella stampa

Note biografiche su Massimiliano Galiardi
aggiornate al 7 giugno 2007

Fin da bambino studia pianoforte e dopo esservisi diplomato al Conservatorio di Napoli S. Pietro a Majella, si esibisce in molti concerti di musica classica come pianista solista. Contemporaneamente si avvicina alla musica leggera scrivendo brani per sé e arrangiamenti per diversi autori . Fiorello propone, per alcuni mesi, due suoi brani nella trasmissione Viva Radio Due, uno dei quali viene inserito nella compilation 2006 della trasmissione.
Finalista al Musicultura Festival 2007 con il brano "Ma che allegria"



Presentazione
Massimiliano Gagliardi, cantautore eclettico, pianista, racconta con la musica le storie nate dalla sua fantasia. Dalle ballate sentimentali dal sapore vagamente retrò, ai brani folk ispirati alla vita di provincia, a storie di pura invenzione tenute insieme dall’amore per la musica in tutte le sue espressioni, dal cantautorato italiano, al ritmo latino, al pop elettronico. Un patrimonio musicale ricco, che deriva dall’intreccio della sua formazione classica con le suggestioni della musica pop, italiana e straniera. Nelle sue canzoni si ritrovano tutte le sue passioni, quella per la musica, quella per le parole, per il gusto del narrare, mai disgiunto, nei testi e negli arrangiamenti scritti di suo pugno, da una sottile ironia.

Massimiliano Gagliardi (figlio d'arte) nasce a Napoli il 21 ottobre 1973. Fin da bambino si accosta allo studio del pianoforte e, dopo essersi diplomato al liceo scientifico, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Napoli S. Pietro a Majella diretto dal M. Roberto De Simone, con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Si esibisce in molti concerti di musica classica come pianista solista, anche al cospetto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con il concerto K466 di Mozart con cadenze scritte per lui dal Maestro De Simone. Contemporaneamente si avvicina alla musica leggera scrivendo arrangiamenti per diversi autori e nuovi brani per se stesso. Decisivo è il suo incontro con Fiorello che propone per diversi mesi due suoi brani nella trasmissione Viva Radio Due, uno dei quali viene inserito nella compilation 2006 della trasmissione. Inizia così a suonare al “The Place”, uno dei migliori music club di Roma. Nel 2007 è stato finalista al Musicultura Festival di Macerata (ex Premio Recanati) con il brano "Ma che allegria". Nel 2008 ha partecipato alla serata speciale di Generazione X dal titolo "Ti amiamo Gabriella" dedicata a Gabriella Ferri all'Auditorium di Roma.


Intervista per Musicultura 2007
Nel presentarsi alle Audizioni live di Musicultura 2007, i partecipanti al concorso si "auto-intervistano", per raccontare se stessi e svelare il fertile terreno di creatività ed umanità, che si nasconde oltre le loro canzoni.

Come ti presenteresti in 30 parole?
Sono nato a Napoli 33 anni fa, amo la musica, i romanzi polizieschi, i film di Spielberg, stare con gli amici. Mi sono diplomato in pianoforte, ho cominciato come musicista classico ed ora sto provando ad essere più pop.

Quando hai iniziato a studiare il pianoforte?
A 5 anni i miei genitori mi regalarono una tastierina “Bontempi”a ventola e con questa cominciai ad imitare le sigle dei cartoni animati. Era il mio più grande divertimento, così chiesi a mio padre di poter prendere delle lezioni. Alla fine mi sono diplomato in pianoforte.

Da musicista classico a cantautore: perché?
In verità, durante i miei studi ho sempre ascoltato e suonato tutti i generi musicali, convinto che non ci siano assolutamente barriere. Ho avuto l’onore di poter lavorare a stretto contatto con un grande compositore, Roberto De Simone, e grazie a lui ho compreso che la musica che definiamo classica oggi, lo è diventata perchè’ assolutamente pop all’epoca in cui era stata scritta.

Quando hai capito di poter fare il cantautore?
In realtà stavo facendo degli arrangiamenti in studio per il disco di mio padre e nel frattempo composi un brano molto ironico che avrei voluto far cantare a Fiorello, così glielo portai in radio; a lui piacque tantissimo cantato da me e mi spinse con la sua grande energia ed il suo entusiasmo a comporre altri brani e a continuare su questa strada.

Quali sono i tuoi riferimenti musicali?
Gli artisti che ammiro di più e che sono da sempre i miei punti di riferimento sono Mozart, Gabriella Ferri, Fabrizio de Andrè, Stevie Wonder, Jacques Brel, Billy Joel, Gabriella Ferri.

Di cosa parlano le tue canzoni, a cosa ti ispiri?
In genere sono delle storie, io amo molto la narrativa, romanzi, racconti, fumetti, storie di folklore.Come un piccolo teatro, la canzone deve concentrare in pochi minuti una storia con una bella melodia che non sia scontata, mai banale ma orecchiabile e soprattutto in grado di emozionare.

Che cosa rappresenta oggi la musica per te?
Quello che è stata da sempre, è l’unico modo che ho per esprimere quello che vedo e che sento. Sicuramente un gioco con cui posso immaginare luoghi, facce, odori che non sentirò mai.


Fotografie
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Primo piano di Massimiliano Gagliardi - Fotografia di Giovanni BattistiMassimiliano Gagliardi sul palcoscenico - Fotografia di Gianluca AloiMassimiliano Gagliardi sul palcoscenico - Fotografia di Gianluca AloiMassimiliano Gagliardi sul palcoscenico - Fotografia di Gianluca Aloi

giovedì 15 marzo 2007

Massimiliano al The Place il 25 marzo

Massimiliano Gagliardi il prossimo 25 marzo è al the Place.
Mi raccomando, non mancate... Vi aspettiamo!!

(clicca sull'immagine per ingrandire)